martedì 17 giugno 2008

ADESSO BASTA !

Dalle 21:00 di ieri sera sono una non fumatrice.
Ho deciso.
A dir la verità non è la prima volta che provo a smettere, anzi, a dir la verità avevo smesso senza nessuna fatica leggendo il libro “smettere di fumare è facile se sai come farlo”.
Era stato bellissimo, liberarmi dal fumo era stato un vero piacere, scoprire che il libro era efficace, pagina dopo pagina mi aveva reso davvero contenta, stavo meglio e poi…
Lo ricordo come se fosse ieri.
A febbraio spengo l’ultima sigaretta, senza fatica e senza rimpianti, pian piano inizio a respirare meglio, percepire di nuovo il sapore buono dei cibi, il profumo delle cose, vado in bici e non boccheggio, la pelle torna rosea e luminosa, la ritenzione idrica si attenua. Inizio perfino ad essere infastidita quando passo vicino a qualcuno che fuma, per l’odoraccio schifoso che emanano le sigarette.
Procede tutto benissimo, il fumo ormai è un ricordo che affiora ogni tanto ma non mi da fastidio, non mi innervosisce non mi tenta più.
Andiamo in vacanza ad agosto, Amorucchiolo, la D. con l’A. ed io.
E lì, tra le sabbie d’Egitto, il tracollo psicologico.
E’ sera, dopo una bella cenetta ci mettiamo sotto le stelle a bere un buon caffè, la D. unica fumatrice del gruppo si accende una sigaretta, Amorucchiolo, che sporadicamente fa qualche tiro scroccando qua e là se ne accende una, poi mi guardano e mi dicono “dai che te ne frega, sono mesi che non fumi, non sarà certo per questa che ricominci, sei in ferie fregatene”.
E’ stata la fine, il tracollo, mi sono ritrovata il giorno dopo a cercare come una disperata un pacchetto di bionde in giro per la terra dei faraoni.
Ho ricominciato, come prima, peggio di prima.
Giustamente il libro diceva “…è importante non accendere mai più una sigaretta, perché sarebbe sufficiente per ripiombare nel baratro…”, beh, posso testimoniare che è vero.
Adesso ho deciso, arriverò in ferie quest’anno libera dal fumo, voglio godermi le vacanze e la compagnia senza quell’orribile saporaccio in bocca.
Così su due piedi ho trovato alcuni buoni motivi per farlo, me li appunto qui come promemoria.
Dunque, se smetto:
# Risparmio 600,00 euri all’anno (indicativamente, se i prezzi non aumentassero e se non iniziassi a fumare ancora di più, fattori che potrebbero farmi arrivare anche a 750,00 euri) che non sono pochi e che fanno sempre comodo
# La pelle respira e torna ad essere rosea e luminosa
# La ritenzione idrica diminuisce perché la micro circolazione trova giovamento dal ripristinato funzionamento dei piccoli capillari atrofizzati dalla nicotina
# L’alito non puzza più, di posacenere, di acido, di schifo, e posso dunque evitare di masticare in continuazione gomme e tornare a parlare serenamente faccia a faccia con le persone
# I vestiti non puzzano più di fumo e schifezza, annusando le maniche eviterò di svenire e al mattino non mi sentirò male se indosso la felpa del giorno prima.
# Ovviamente il rischio di cancro ai polmoni, direttamente correlato all’abitudine del fumo si abbassa.
# Ovviamente si abbassano anche le possibilità di problemi cardiaci e circolatori che potrebbero derivarne (che parlarne a 26 anni sembra lontano ma poi il tempo vola)
# Aumentano la resistenza cardiaca e circolatoria durante lo sport
# I miei dentini, che pure resistono alla nicotina, non rischieranno di diventare gialli e sporchi
# Forse, ma non è detto, sarò meno irascibile
Il gioco alla fine è semplice, resistere.
La questione una sola, non accendermi mai più una sigaretta.
E speriamo bene…

lunedì 16 giugno 2008

VADE RETRO...

La tentazione è forte, fortissima, basterebbe aprire il cassetto e…no, non posso, il diavolo tentatore è chiuso lì dentro, a pochi centimetri dalle mie mani ma io gli resisterò, stoica ed impassibile.
Fingo di non sentire il suo richiamo che manda in iper attività le mie papille gustative, fingo di ignorare la carezza soave del profumino che fuoriesce dalla cassettiera.
Fingo di non sapere che lì dentro, in un’elegante scatola di metallo, sono contenuti 50, dico 50, deliziosi, cremosi, dolci e freschi cioccolatini after eight.
Direttamente dal Regno Unito, gentile omaggio del Gran capo in persona, incartati singolarmente in cartine color moka, loro, i cioccolatini per eccellenza.
Un guscio di sottile e croccante cioccolato fondente, liscio e brillante che racchiude come un tesoro un ripieno cremoso e fresco di menta piperita, l’estasi del palato, la gioia dei sensi, il piacere del peccato in 3,5 cm quadrati di puro piacere.
Se solo non mi fossi ingollata un budino al cioccolato Lindt a pranzo, ecco, ora io aprirei quella scatola e due di loro finirebbero dritti dritti nelle mie fauci per allietare questo tristissimo, grigissimo, umidissimo pomeriggio autunnale di metà giugno.
Ma dopotutto ho una dignità, e dunque, l’incontro Piku VS. After eight è rimandato a domani.

venerdì 13 giugno 2008

NIENTE DA FARE

Ore 15:00 Gran capo in ufficio solo soletto, ora o mai più...

PIKU: "Gran capo, stasera posso uscire alle 18:00?"
GRAN CAPO: "motivo?"
P: "eh, sai com'è, è venerdi, ci sono gli europei, avrei fatto comunque 9 ore, sarebbe bello"
GC: "scordatelo!"

Ore 17:30 Ultima possibilità

PIKU: fingendo di riflettere ad alta voce "Uff...non mi sento per niente bene...mamma che capogiri...sarà la pressione bassa"
dall'ufficio del Gran capo
GC: "Te lo scordi, anzi, falla finita perchè ti licenzio"

Ecco spiegato il perchè del mio ascoltare la partita alla radio del cellulare con l'auricolare...in una ditta spopolata e vuota dove gli unici rimasti siamo io (in quanto femmina e dunque immeritevole) e lui (in quanto unico uomo disinteressato agli europei).

giovedì 12 giugno 2008

E MI SI SCUSI LA FRIVOLEZZA

Da qualche mese a questa parte io adoro lo sciopping…mi piace, mi gratifica, mi rende sorridente, soprattutto da quando ho acquisito una taglia decente (48/46, sì ve lo assicuro, se scendete da sopra, la 48/46 è decente e dignitosa e, cosa non trascurabile, si trova in giro, nei negozi, nei modelli da donna).
Tuttavia, c’è una forma di sciopping che non solo è gratificante, è di più, è estremamente goduriosa.
Stamattina, io e la Sharon ci siamo date allo sciopping massivo per il suo fighissimo negozio di scarpe. E’ stato bellissimo, una vera immersione tra tacchi e suole piatte, velcri e stringhe, pelle e nappa, camoscio e tela, colori soft e laminati; abbiamo provato e riprovato scarpe e sneaker, e alla fine, soddisfatte, abbiamo chiuso l’ordine primavera/estate 2009 Nero Giardini (la scarpa ufficiale del dottor House).
Ora, sembrerà banale, ma pensate alla felicità di un nuovo paio di scarpe, ecco ora moltiplicatelo per 50, questo è quanto.
Io adoro il fighissimo negozio di scarpe della Sharon e amo lo sciopping massivo.
Piccolo dettaglio, non ci siamo ricordate di chiedere l’importo totale dell’ordine…non è grave…perlomeno finché il Gran capo non chiederà delucidazioni in merito…

mercoledì 11 giugno 2008

SIGH

“Metto la canottiera e poi esco che fa un freschino, che se vado a casa così, prendo la polmonite”

E magicamente, Pimporlo, estrae dal cassetto della scrivania una canottiera visibilmente usata, di lanetta giallognola, la infila a mò di gonna sopra i jeans e poi sotto la maglietta, ed eccolo…pronto per uscire ad affrontare il clima polare di questo 11 Giugno.

Per la cronaca, il termometro segna 27,6 °C.

E-MAIL ATTO SECONDO

E’ arrivata un’altra e-mail della D., e questa volta è quella buona.
Sabato 21 alle 15:00 si va, lei, la sua mampi ed io a provare e comprare l’abito da sposa.
Ha tenuto a precisare che questo sabato non mi ha chiesto di accompagnarla perché sarà solo una perlustrazione senza fini di acquisto (l’Archi ci teneva a farle vedere il negozio ed allora ci va con lei).
Sono contenta, perché nell’e-mail la D. ribadisce un sacco di cose già dette, ma pur sempre piacevoli e rincuoranti, che mi hanno fatto capire quanto sono stata stupida a mettere in dubbio la profondità della nostra amicizia.

O_o

Ossignur, rileggendo il post mi sono accorta di aver scritto una roba quasi sdolcinata…ma che mi succede oggi?

martedì 10 giugno 2008

BEN ARRIVATO!

Oggi la giornata non poteva iniziare meglio, appena sveglia ho trovato questo sms sul cellulare:
“Alle 4:19 è nato L. Pesa 3,655 kg, la mamma e il bimbo stanno bene”
Evviva!!! Ben arrivato L., finalmente!
Il bimbetto è il figlio della M. e dell’A., il suo papà lavora con me da sempre, è il magazziniere di fiducia dell’alveare operoso.
L. non poteva scegliersi due genitori migliori, ragazzi giovani con i valori di una volta, quelli che li renderanno una mamma e un papà fantastici, non ho dubbi.
Tutti i miei auguri a te cuccioletto, non sto a dirti che la vita a volte sarà in salita e che incontrerai mille persone ma solo poche saranno buone, c’è tempo per spaventarti, adesso riposa e dormi beato che di fatica ne hai fatta anche tu.
Un bacio piccolo con un grande in bocca al lupo.