lunedì 1 settembre 2008

SI RICOMINCIA...DI GIA'

L'estate è finita, sappiatelo.
Perlomeno qui, al paesello perso nella valle di lacrime, l'autunno è calato d'improvviso.
Stamattina, sotto forma di una pioggia grigia e fredda che ha fatto crollare le temperature e l'umore di noi tutti.
Mi sveglio come al solito alle 6:15 e avverto come un ticchettio, un rumorio fuori dalla finestra, sul tetto del vicino.
Mi dico, ok, lo sapevamo che avrebbe piovuto, le previsioni meteo non sbagliano, ma che m'importa, adesso scendo e prendo la macchina.
Nel frattempo fuori lo scroscio si fa sempre più rumoroso, è costante e cupo.
Scendo le scale, esco in cortile e, mioddio, non si vede una cippa, i lampioni del cortile mandano una luce fioca e triste, eccheccazzo, sembra novembre, sembra notte.
Niente da fare, le avverse condizioni meteo e di visibilità non mi consentono di portare la macchina fuori dal garage (ebbene sì, la simpatica contraducola dove abito fu progettata in tempi remoti per carretti e muli, non già per automobili e dunque, dato che dal muro del vicino alla fiancata della macchina non passa più di un pelo, è bene non rischiare).
Quindi, scena già vista durante tutto l'inverno passato, giacchetto anti acqua e casco, si parte.
Io e Ciccetta (la Vespa) ci siamo beccate la prima iper-lavata della stagione autunno-inverno 2008-2009.
Son bei momenti.

mercoledì 27 agosto 2008

KOS


Ok, è stato difficile ma alla fine ci sono riuscita, ho scelto le due immagini che sembrano più rappresentative della vacanza marittimo-fancazzista a Kos.
Mare Egeo, bellissimo, limpido e pulito, di giorno ricco di sfumature di blu e di verdi, di sera, infuocato da tramonti talmente belli da togliere il fiato. Onde spumose che ti fanno venire voglia di non uscire mai dall'acqua, di rimanere lì, a farti cullare.
Il profumo che respiri è quello della macchia mediterranea, dei gigli bianchi che sbucano dalla sabbia, dell'acqua salata scaldata dal sole, è un profumo che sa di estate vera, che porta ricordi di vacanze passate.Poi c'è il piacere di andarsene a zonzo la sera, dopo una lauta cenetta in un resort a 5 stelle iper-favoloso.
E così scopri che i paeselli qui non sono poi tanto diversi da quelli di casa nostra, la gente è ospitale e sorride, le strade sono chiassose e allegre e colorate dalle mille bancarelle che si rincorrono.
Giri un angolo, e trovi il famoso Platano di Ippocrate. Un albero vecchio quasi come l'isola stessa, sorretto da ponteggi metallici, che come stampelle, sorreggono un vecchio stanco.
Ti raccontano che li sotto a quei rami, dove stai tu ora, il padre della medicina moderna, Ippocrate appunto, teneva lezioni e sperimentava e muoveva i primi passi sulla strada che porta alle moderne metodologie mediche.
Infine ti perdi, dentro alle rovine del castello dei principi, del primo ospedale della storia, e vedi capitelli e colonne e mura che danno sul mare e ti rendi conto che seppur molto piccola, l'isola vorrebbe da te molto più di una settimana per farsi scoprire, per far vedere quanta storia è passata da lì.

AH! L'AMOUR!

PIKU: "Ohi Pimporlo, come sono andate le ferie?"


PIMPORLO: "Eh insomma, mica tanto bene"


PIKU: "Come mai, cosa ti è successo?"


PIMPORLO: "La R. mi ha piantato, non c’ho più la morosa"


PIKU: "Avrai fatto una cazzata delle tue"


PIMPORLO: "Mannò, incomprensioni tra razze diverse, io Italiano lei Boliviana non poteva durare"


PIKU: "Dispiace cavolo, sei triste?"


PIMPORLO: "Si, un po’...cioè...non perché mi ha lasciato né!"


PIKU: "E quindi per cosa?"

PIMPORLO: "Perché il mio amico mi aveva detto che le Boliviane col sesso orale ci sanno fare e io non sono riuscito a constatarlo di persona, guarda, mi scoccia tantissimo"

Ecco...volevo ben dire io...

lunedì 25 agosto 2008

PIKU IS BACK #2

E dopo il rientro dalle vacanze marittimo-fancazziste, lui, il grande evento, più atteso del concerto di Madonna, più temuto di Attila, più triste di Lanterne Rosse (il film), il rientro in ufficio.
Ore 7:02, il Gran capo, dopo 15 giorni di vacanza, vuole un resoconto preciso e veloce della situazione preventivi.
Ore 7:03, medito il suicidio, preve...cosa???, ma dico io, un attimo di tempo no?, del tipo fammi almeno capire perché il monitor non si accende e il mouse non funziona.
Fammi almeno aprire entrambi gli occhi, per la miseria, fatico a riconoscere la mia scrivania tra le 4 dell'ufficio, e lui già lì a chiedere resoconti e precisazioni.
Ossignur.

martedì 19 agosto 2008

PIKU IS BACK

Eccomi, son tornata, sono andata a fare un giretto a Kos e ora sono di nuovo qui, il tempo di riconnettere il cervello e di scaricare le foto su Priscillo (il computer) e poi un super post delle vacanze marittime.

venerdì 8 agosto 2008

SI CHIUDE...FORSE

Oggi è l'ultimo giorno di lavoro qui all'Alveare operoso.
E, tanto per cominciare bene la giornata, all ore 6:45 è fissata una riunione lampo nell'ufficio del Gran capo.

"Dunque, Piku, questi sono i preventivi che devono tassativamente essere spediti ai clienti prima delle vacanze, fatti questi ce ne possiamo andare in ferie con il cuore in pace."

Ecco, i preventivi sono 9, praticamente non ce la farò mai a farli tutti per sera, così domani mattina, invece di poltrire a letto almeno fino alle 9:00, pregustando le mie due sacre ed inviolabili settimane di ferie, mi alzerò ancora alle 6:00 e da brava collaboratrice timbrerò il cartellino in questo dannato posto.

lunedì 4 agosto 2008

MAL COMUNE...

A tutti voi, che vi state chiedendo perché...
in una città vuota
in un agosto caldo e afoso
in un paesello dove passa qualche turista bianco e molliccio con l'occhio pallato
in un ufficio pressoché dimenticato da clienti e fornitori
voi siete davanti a una scrivania
con le chiappette sudaticce dentro ai jeans lunghi
con le ascelle semi-pezzate
con la mente che vaga tra spiagge bianche, birrette fresche, letture intriganti tipo Gazzetta sotto l'ombrellone
mentre i vostri colleghi, parenti, amici, conoscenti, dirimpettai, vicini di casa
se la spassano in ferie marittime o montane
va tutto il mio affetto e il mio (seppur non richiesto) supporto psicologico.

Forza ragazzi, la settimana di Ferragosto arriverà anche per noi.