giovedì 15 maggio 2008

PIT-STOP

E’ successo di nuovo e questa volta è stata in assoluto la peggiore.
Un’ esondazione, una rapsodia di benzina senza piombo, io non capisco perché ogni volta la stessa storia…
Mezzogiorno, la lucetta arancio mi segnala ormai da giorni che Ciccetta (la Vespa) è ormai al limite della sopportazione e non procederà a lungo senza rifornimento, dunque, mi tocca il pit-stop dal benzinaio vicino all’alveare operoso, lo odio, ma d'altronde non ho alternative, o meglio non ho abbastanza benzina per raggiungere le alternative.
Arrivo dunque alla pompa di benzina e mentre rimuovo il tappo del serbatoio sento alle mie spalle l’inquietante presenza del benzinaio pazzo.
Lui odia le Vespa, lo so, lui odia me, è un rancore reciproco, senza motivo, ma profondissimo.
Arriva e sogghignando mi dice “faccio il pieno? Quanto sarà, 50 euri? Vediamo se ho abbastanza carburante…ah ah ah”
Ma che c’avrà da ridere poi, ogni volta la stessa solfa…
Si prodiga nel dipanare la matassa nodosa del tubo, infila la pistola nel serbatoio e come ogni santissima volta mi guarda e sghignazza…e come ogni santissima volta tre secondi e mezzo dopo la benzina esplode schizzando fuori dal bocchettone colpendo persone ed oggetti, indistintamente.
La benzina versata sta volta è tanta, tantissima, perché il benzinaio pazzo, oggi particolarmente rincoglionito, s’è accorto dopo un bel pezzo che l’umidiccio che sentiva ai piedi non era sudore, bensì preziosissima e costosissima benzina.
Una volta arginato il copiosissimo fluire del carburante, cosa fa lo schizofrenico benzinaio ???, ovviamente mi guarda e ride..e poi dice “non è niente, non è niente, anzi meglio così, era sporca con la benzina si pulisce…fanno 9.86 euri…”

Ovviamente pago e me ne vado, ma dentro me rispondo all’infame “cretino, punto primo Ciccetta non è sporca, è vissuta, porta sulla carrozzeria i segni dei km e del tempo passati; punto secondo, la Vespa non si lava con la benzina, che costa 1.000.000 di euri al litro, si lava con l’acqua e lo shampoo alla camomilla che gli lascia i riflessi biondi, che si sa che il biondo con l’azzurrino della vespa sta benissimo, dannato idiota”.

mercoledì 14 maggio 2008

SIGH

Pimporlo oggi è in cantiere, ma anche a distanza ci regala delle perle…

DRIIN DRIIN

Pimporlo: “Piku mi dai la via del cantiere XXX?”
Piku: “via Alemagna”
Pimporlo: “Aspetta che la do al navigatore…via A-LE-MA…?"
Piku: “Alemagna”
Pimporlo: “GNA cioè G…?”
Piku: “GNA, G-N-A”
Pimporlo: “Impossibile, non esiste, ma che c…o di via è questa?”
Piku: “Pimpo, mi leggi cos’hai scritto?”
Pimporlo: “Sono mica scemo, ho scritto…aspetta che leggo…via A-LE-MAN-GA…”



Ah!...ALE’ MANGA…quanto ci piacciono i fumetti jap…

martedì 13 maggio 2008

SIGH

Riccioli d'oro: "Piku mi presti il cd di wed isonfè che hai comprato la settimana scorsa?"
Piku: "prego?"
R: "quello della ragazza cotonata un pò dark"

...

P: "Ah, Emy Winehouse, si te lo porto"

Ah!...quanto ci piace la musica...

LA CALMA SIA CON TE

Ommm
ommm
ommm
non sento nessun rumore
non sento nessun rumore
non sento nessun rumore
sono tranquilla
sono tranquilla
sono tranquilla

...

Non è vero, vaff.....o Capo panza, tu e i tuoi rumori adesso mi avete stufato, enorme ammasso di trippa acefala e lardosa, piantala!!!, di fare il chopper con la lingua, di fischiettare, ruttare, sghignazzare, picchiare i pugni sulla scrivania, parlare a voce alta, schioccare la lingua, sbattere i cassetti, rispondere "ya ya ya" canticchiando (come la pubblicità della birra dreher) ogni volta che ti chiediamo qualcosa, BASTAAAA!!!
Giuro che questa mattina io capisco, appoggio e assolvo tutti gli omicidi, i picchiatori e i violenti.
Me la pagherai, non so ancora come ma lo farò...

...

Con il ripetuto clik-clik della penna a scatto ad esempio...

lunedì 12 maggio 2008

TE L'AVEVO DETTO...

Te l’avevo detto non si dice, mai, non sta bene, è da maleducati, rende antipatici ed arroganti, perciò non lo dico, però lo scrivo…
Caro Capo panza, ricordi quando, alcune settimane fa, ti bullavi grassamente dicendo che la WII FIT avrebbe reso inutili (sostituendole), le sudatissime ore in palestra? Ricordi i propositi di allenamento quotidiano col tuo personaltreiner WII? Ricordi il “dimagrimento programmato WII”, quello da 2/3 kg al mese? Ecco…
Stamattina, quando mogio e con le orecchiette basse hai dichiarato, sottovoce e a malincuore “Ieri mi sono pesato con la WII BALANSBORD, peso 1,5 kg di più e per di più sono stato anche virtualmente cazziato dal personaltreiner, avrei tanto voluto risponderti…
TE L’AVEVO DETTO!!!
Senza rancore, né, :-P

domenica 11 maggio 2008

S.O.S. RABBIT

Premessa: il Papuz e la Mampi questo fine settimana non ci sono, sono partiti venerdì per andare a Bassano del Grappa, per festeggiare, insieme ad altre migliaia di persone l’81 esima adunata nazionale degli Alpini, e dunque, vista la trasferta, l’allegra fattoria del Papuz è in mano mia e di Amorucchiolo per qualche giorno.
Ecco, allegra fattoria forse è un filino esagerato, ci sono le coccodè, i roditori orecchiuti e pure un asinello, accompagnatore ufficiale della Santa Lucia di paese durante la festività del 13 dicembre.
Ebbene, ieri ero tranquilla e pacifica nel Fighissimo negozio di scarpe della Sharon Stone quando ad un certo punto irrompe Amorucchiolo trafelato e spaventatissimo,” Piku”, mi dice,” abbiamo un problema con un roditore orecchiuto”, incurante del fatto che la signora sciantosissima che si stava provando le red shoes taccate avesse ben poco interesse ai fatti agresti…
La scena descritta è preoccupante, la testa del coniglio Nocciola, è rimasta incastrata nella rete della casa dei conigli e, nonostante le molteplici sollecitazioni di Amorucchiolo, il roditore non accenna a muoversi da lì.
Conoscendo la tragicità insita in Amorucchiolo e la sua tendenza ad ingigantire le cose portando i fatti a dimensioni apocalittiche, cerco di tranquillizzarlo e di minimizzare il fatto, rincuorandolo e cercando di convincerlo che la testa del coniglio uscirà da sola non appena lui lo deciderà, un po’ come quando da piccola io infilavo la testa tra le sbarre della ringhiera del terrazzo, dopo un po’ la testa usciva, ne è prova il fatto che a 26 anni non me ne vado in giro con una ringhiera incastrata tra testa e spalle…
Arrivano le 19:30, ora di chiusura del negozio e Amorucchiolo se ne sta in un angolo mogio mogio, possiamo andare a vedere il coniglio, mi sento la coscienza sporca, prova tu a stare 2 ore con la testa incastrata in una rete…”, decidiamo così di saltare in sella al suo poderoso scooter 125 e di andare all’allegra fattoria.
Non appena arrivati la scena che si dipinge dinanzi ai nostri occhi è davvero tragica, Nocciola se ne sta con la testa ancora incastrata nella rete e attorno a lui, i suoi compagni roditori a pois bianchi e neri sgranocchiano cereali completamente disinteressati al compagno in difficoltà.
Nocciola mi guarda con occhi tristi e spaventati, le lunghe orecchie disarticolate sulla testa, per metà incastrate e per metà no, povero ciccio bisogna fare qualcosa.
Amorucchiolo se l’è squagliata onde evitare svenimenti (non è esattamente un cuor di leone) e dunque devo intervenire, già ma come???
Cerco di sfilare la testa dalla rete ma è evidente che non ci passerà mai, dannato coniglio, ma come hai fatto a incastrarti così?, sembri una mortadella male insaccata…
A mali estremi, estremi rimedi, Amorucchiolo portami una tenaglia presto” , “non se ne parla neanche e se lo tagli, e se gli tagli un pezzo di orecchio, e se prendi una zampa, e se muore che facciamo?...Oddio mi viene da vomitare”…come non detto, recupero autonomamente l’attrezzo e…tac, un colpo secco e Nocciola è libero, muove la testa, muove le zampe e se ne torna felice e zampettante a rosicchiare cereali.
Tornata a casa chiamo Papuz al telefono, Papuz non sai cos’è successo oggi nella casetta dei conigli” “Nocciola ha incastrato ancora la testa nella rete?” “perché, è un’abitudine?” “Sì, lo fa quasi tutti i giorni”
Harrrg!!! Dirlo prima no???

sabato 10 maggio 2008

NOVITA'

Oggi nella pentola di fagioli si sono aggiunte delle cosucce che personalmente trovo carine, la scimmietta muffa ad esempio, è diventata la mascotte ufficiale del blog, muffa ovviamente si chiama così per il colorino grigio-verdolino del pelo, appunto color muffa.
Poi ho messo un cippolino di calendarietto con data (appunto, se è un calendario...) e ora, giusto per ricordarmi che il tempo passa, e inesorabilmente ci ricorda che non perdona, lui...
Il certificato del nome ancestrale è una sciccheria extra che mi sono concessa perché con mio immenso stupore ho scoperto di dovermi chiamare orchidea gelida, e guarda caso, l'unico fiore che tollero ed amo è l'orchidea phaleanopsis (scussate se ce sò pure i nnome botanico essatto...).
Infine il contatore di visite...sono pochissime lo sò, però oggi ho passato tutto il giorno a controllarlo e ho visto che...secondo i miei algoritmici calcoli statistico-matematici, spannometricamente di quì sono passate almeno tre persocine.
Ammettiamo pure che una si sia sbagliata, una abbia chiuso dopo un nano secondo, ma la terza magari ci ha provato gusto...che bello, hiuppi, evviva (posto comunque che il qui presente raccoglitore di lamentele, pensieri, riflessioni e quant'altro, non è nato per altro scopo se non quello di fungere da ricordino qualora io dovessi schiattare violentemente senza poter lasciare testamento verbale alcuno).
Prima di chiudere ringrazio tanto tantissimo SCHIFEZZA, potrebbe snobbarmi grassamente e invece mi rincuora, sì, proprio colei che mi ha fatto innamorare del suo blog schiaffando in mezzo a un post la foto di Cruz con la maglia del centenario, grazie schif sei forte.