...meravigliosa venere peeeeeer te...
Si rallegrino i cuori ed esultino, alleluja alleluja...
La bilancia ha parlato, - 2,5 kg dal mese scorso, ho prontamente provveduto ad aggiornare il ticker, e adesso mi gongolo felice del risultato raggiunto (ok ho un filino imbrogliato perché gli ultimi tre giorni sono stati intensivi...però...).
Detto questo, riacquisto compostezza e punto alla meta, sempre più vicina...il mese prossimo potrebbero esserci spiacevoli sorprese per cui è meglio abbassare la cresta...
giovedì 8 maggio 2008
mercoledì 7 maggio 2008
DITA INCROCIATE
E va bene, sono pronta, dopo tre giorni di pollo-insalata-insalata-pollo, sono preparata alla sfida contro me stessa, domani, alle ore 19:00 circa ci sarà la resa dei conti, la pesa della vacca.
E poi…finalmente… pizza, sì, pizza, con doppia mozzarella, sicuro .
E poi…finalmente… pizza, sì, pizza, con doppia mozzarella, sicuro .
COMPLIMENTI...
martedì 6 maggio 2008
SIGH
Pimporlo, basito, davanti ai faldoni messi in ordine alfabetico...
"Triennale...con la "E" giusto?"
Silenzio e stupore calano nell'ufficio
"Ah no, è con la "T", l'ordine alfabetico si calcola con la prima lettera non mi ricordo mai"
...Ah...quante cose da tenere a mente povero Pimporlo...
"Triennale...con la "E" giusto?"
Silenzio e stupore calano nell'ufficio
"Ah no, è con la "T", l'ordine alfabetico si calcola con la prima lettera non mi ricordo mai"
...Ah...quante cose da tenere a mente povero Pimporlo...
lunedì 5 maggio 2008
GUAI IN VISTA
Oh porca puttanazza, questa volta sono davvero nei casini, grossi casini…
Ok lo so, i carboidrati non si mangiano, mai, per nessun motivo…eppure l’ho fatto, ripetutamente, questo mese sono stata davvero un’inetta testa di cazzo.
Mancano tre giorni a giovedì, al giorno della pesa della vacca e io cosa faccio mangio 2, dico ben 2 fette biscottate con la marmellata dopo cena…
Mi odio mi odio mi odio, questo mese non me la caverò, già lo so, un kilo, me lo sento, se ne sta lì come una carogna a gravare sui miei lardellosi addominali, giovedì sarà una serata di super cazziatoni in palestra, ma io lo giuro, non so cosa mi è successo…
L’anno scorso ero così brava, niente carboidrati, niente sigarette, vita sana, quest’anno no, è come se loro si fossero impossessati del mio cervello, sono lì buona buona che lavoro e ad un certo punto, non o spiegarmi perché, eccomi davanti alla macchinetta a prelevare un gustosissimo pacchetto di salatini…e poi cazzarola mampi ha pure fatto le lasagne stracolme di ragù e besciamella, e gli spaghetti cozze e vongole, dico io, come fai a non mangiarli??? Sono lì che ti chiamano, 7 etti di spaghetti per 5 persone e tu che fai? Dici di no? Impossibile, non esiste, e non paga mi sono pure fatta la scarpetta col pane e il sughino delle cozze…
Idiota idiota idiota, mancano tre mesi alle vacanze e io mi strafogo di carboidrati complessi, dannazione a me, e in più spero di cavarmela con pollo e insalata insalata e pollo in soli tre giorni…
Scema scema scema, ho pure avuto la brilante idea di mettere in fondo al blog un ticker dell’indice di massa corporea, così adesso mi tocca pure aggiornarlo e tenermi sotto gli occhi i miei pessimi risultati, perché si sa, cancellare il ticker sarebbe da codardi conigli sleali.
Non mi resta che sperare nella pesantissima lezione di aerobica di stasera e di quella di spinning di mercoledì, ma già lo so che non sarà sufficiente, non si cancella un mese di porcherie super zuccherose con quattro giorni di regime alimentare rigidissimo, pallosissimo e pieno di roba che ha tutta lo stesso colore/sapore…
Ohsignur incrociamo le dita…
Ok lo so, i carboidrati non si mangiano, mai, per nessun motivo…eppure l’ho fatto, ripetutamente, questo mese sono stata davvero un’inetta testa di cazzo.
Mancano tre giorni a giovedì, al giorno della pesa della vacca e io cosa faccio mangio 2, dico ben 2 fette biscottate con la marmellata dopo cena…
Mi odio mi odio mi odio, questo mese non me la caverò, già lo so, un kilo, me lo sento, se ne sta lì come una carogna a gravare sui miei lardellosi addominali, giovedì sarà una serata di super cazziatoni in palestra, ma io lo giuro, non so cosa mi è successo…
L’anno scorso ero così brava, niente carboidrati, niente sigarette, vita sana, quest’anno no, è come se loro si fossero impossessati del mio cervello, sono lì buona buona che lavoro e ad un certo punto, non o spiegarmi perché, eccomi davanti alla macchinetta a prelevare un gustosissimo pacchetto di salatini…e poi cazzarola mampi ha pure fatto le lasagne stracolme di ragù e besciamella, e gli spaghetti cozze e vongole, dico io, come fai a non mangiarli??? Sono lì che ti chiamano, 7 etti di spaghetti per 5 persone e tu che fai? Dici di no? Impossibile, non esiste, e non paga mi sono pure fatta la scarpetta col pane e il sughino delle cozze…
Idiota idiota idiota, mancano tre mesi alle vacanze e io mi strafogo di carboidrati complessi, dannazione a me, e in più spero di cavarmela con pollo e insalata insalata e pollo in soli tre giorni…
Scema scema scema, ho pure avuto la brilante idea di mettere in fondo al blog un ticker dell’indice di massa corporea, così adesso mi tocca pure aggiornarlo e tenermi sotto gli occhi i miei pessimi risultati, perché si sa, cancellare il ticker sarebbe da codardi conigli sleali.
Non mi resta che sperare nella pesantissima lezione di aerobica di stasera e di quella di spinning di mercoledì, ma già lo so che non sarà sufficiente, non si cancella un mese di porcherie super zuccherose con quattro giorni di regime alimentare rigidissimo, pallosissimo e pieno di roba che ha tutta lo stesso colore/sapore…
Ohsignur incrociamo le dita…
sabato 3 maggio 2008
CICLISMO E ANCHE UN PO' SIGH
Oggi si è ufficialmente aperta la mia personalissima stagione ciclistica.
Dopo la giornata di ieri trascorsa tra le meraviglie del bricolage (io e la cugina Archi abbiamo dato una rinnovatina alla mia cameretta), io, Amorucchiolo e il quasi suocero siamo andati a farci un “giretto”.
Per essere la prima uscita non c’è davvero di che lamentarsi, 42 km di bici all’aria aperta sono stati davvero un toccasana.
La meta, Ardesio, paesino dell’alta val seriana è stata raggiunta senza troppe difficoltà, e questo sta ad indicare che le sofferte e sudatissime lezioni di spinning durante l’inverno hanno prodotto buoni frutti.
Andare in bici con il quasi suocero è davvero uno spettacolo, lui è un ciclista serio, fa più km lui in bici che io in macchina, eppure ha trovato l’andatura adatta ad una principiante come me e alla fine ci siamo pure divertiti.
Meno divertente è stato il chiodo che si è conficcato nella sua gomma con conseguente “sfregio” di una parte di telaio della bici nuova nuova da mille e mille euris, tutto sommato però è stato una sabato davvero bello.
Tornata dal giretto mi sono fiondata in negozio (sporadicamente aiuto mia sorella Sharon Stone, di cui troverò tempo e modo di parlare, nel suo super fighissimo negozio di scarpe), ad un certo punto entra una ragazza polacca, bellissima, e mi chiede di provare un paio di scarpe col tacco da 12 dico 12 cm; le prova, ci cammina come io cammino con le ciabatte, si gira verso il marito per chiedere un parere e lui le dice “fai ridere, a cosa ti servono le scarpe con il tacco così alto”, le metto con un abitino carino o con la gonna dice lei e lui replica “per uscire e andare dove non usciamo mai, e poi non mi pare ti stiano bene, preferisco quel mocassino lì” indicando un mocassino pantofoloso e comodissimo che nulla a a che vedere con le super scarpe col taccazzo, lei tenta di spiegarglielo portando come esempio le turiste tedesche in gita a Venezia e lui cosa le dice “beh che problema c’è? Alla fine io le trovo eleganti”. …
Ora, mentre la ragazza, grandiosa, andava alla cassa per pagare le super scarpazze con tacco e pure i mocassini, dato il personaggio rappresentato dal maritino (quarantenne sfigatissimo, truzzo, maleducato, insofferente, misogino e perfino un po’ ignorantello) ho elaborato in quattro quattr’otto una teoria, per cui alla fine, avrei voluto dire a lui “schifoso essere ignobile che non sei altro, ti piaceva però vero quando sei andato in Polonia e nel locale di lap dance dove l’hai conosciuta, portava le scarpazze ultra taccate, allora non facevi tanto lo spiritoso, cretino!!!”
Dopo la giornata di ieri trascorsa tra le meraviglie del bricolage (io e la cugina Archi abbiamo dato una rinnovatina alla mia cameretta), io, Amorucchiolo e il quasi suocero siamo andati a farci un “giretto”.
Per essere la prima uscita non c’è davvero di che lamentarsi, 42 km di bici all’aria aperta sono stati davvero un toccasana.
La meta, Ardesio, paesino dell’alta val seriana è stata raggiunta senza troppe difficoltà, e questo sta ad indicare che le sofferte e sudatissime lezioni di spinning durante l’inverno hanno prodotto buoni frutti.
Andare in bici con il quasi suocero è davvero uno spettacolo, lui è un ciclista serio, fa più km lui in bici che io in macchina, eppure ha trovato l’andatura adatta ad una principiante come me e alla fine ci siamo pure divertiti.
Meno divertente è stato il chiodo che si è conficcato nella sua gomma con conseguente “sfregio” di una parte di telaio della bici nuova nuova da mille e mille euris, tutto sommato però è stato una sabato davvero bello.
Tornata dal giretto mi sono fiondata in negozio (sporadicamente aiuto mia sorella Sharon Stone, di cui troverò tempo e modo di parlare, nel suo super fighissimo negozio di scarpe), ad un certo punto entra una ragazza polacca, bellissima, e mi chiede di provare un paio di scarpe col tacco da 12 dico 12 cm; le prova, ci cammina come io cammino con le ciabatte, si gira verso il marito per chiedere un parere e lui le dice “fai ridere, a cosa ti servono le scarpe con il tacco così alto”, le metto con un abitino carino o con la gonna dice lei e lui replica “per uscire e andare dove non usciamo mai, e poi non mi pare ti stiano bene, preferisco quel mocassino lì” indicando un mocassino pantofoloso e comodissimo che nulla a a che vedere con le super scarpe col taccazzo, lei tenta di spiegarglielo portando come esempio le turiste tedesche in gita a Venezia e lui cosa le dice “beh che problema c’è? Alla fine io le trovo eleganti”. …
Ora, mentre la ragazza, grandiosa, andava alla cassa per pagare le super scarpazze con tacco e pure i mocassini, dato il personaggio rappresentato dal maritino (quarantenne sfigatissimo, truzzo, maleducato, insofferente, misogino e perfino un po’ ignorantello) ho elaborato in quattro quattr’otto una teoria, per cui alla fine, avrei voluto dire a lui “schifoso essere ignobile che non sei altro, ti piaceva però vero quando sei andato in Polonia e nel locale di lap dance dove l’hai conosciuta, portava le scarpazze ultra taccate, allora non facevi tanto lo spiritoso, cretino!!!”
giovedì 1 maggio 2008
MONTE ISOLA
Oggi è stata davvero una bella giornata, gli Altri ed io siamo andati a Monte Isola, siamo in vena di percorsi lacustri in questo periodo.
La giornata non prometteva nulla di buono dati i nuvoloni che ci hanno accolti a Sale Marasino, tuttavia abbiamo avuto tutto il tempo per farci un giretto in bici sull’isola, mangiare all’aperto e scattare qualche foto in pieno sole.
Monte Isola è deliziosa, un angolino tranquillo dove il tempo sembra procedere dieci volte più lentamente che sulla terra ferma, è un luogo che porta alla riflessione e alla meditazione, e forse proprio per questo più volte mi sono trovata a scattare fotografie e a perdermi nei miei pensieri mentre l’allegro gruppetto procedeva nella passeggiata in sella alle bici.
C’era anche lo S. oggi con noi, sono passati solo pochi giorni dala morte della sig.ra R. e credo che oggi ognuno di noi ci abbia pensato almeno un pochino, tuttavia lui sembrava sereno e spero francamente che la gita fuori porta gli abbia fatto bene, gli abbia alleggerito il cuore per qualche ora.
Seduta a pranzo oggi mi sono resa conto che gli amici buoni sono davvero pochi, si contano sulle dita di una mano, ma ho capito anche che sono davvero capaci di rendere allegra una giornata, che non serve moltissimo per essere felici.
Dimenticavo, l’omino che sgambetta nella foto è il mio amore.
La giornata non prometteva nulla di buono dati i nuvoloni che ci hanno accolti a Sale Marasino, tuttavia abbiamo avuto tutto il tempo per farci un giretto in bici sull’isola, mangiare all’aperto e scattare qualche foto in pieno sole.
Monte Isola è deliziosa, un angolino tranquillo dove il tempo sembra procedere dieci volte più lentamente che sulla terra ferma, è un luogo che porta alla riflessione e alla meditazione, e forse proprio per questo più volte mi sono trovata a scattare fotografie e a perdermi nei miei pensieri mentre l’allegro gruppetto procedeva nella passeggiata in sella alle bici.
C’era anche lo S. oggi con noi, sono passati solo pochi giorni dala morte della sig.ra R. e credo che oggi ognuno di noi ci abbia pensato almeno un pochino, tuttavia lui sembrava sereno e spero francamente che la gita fuori porta gli abbia fatto bene, gli abbia alleggerito il cuore per qualche ora.
Seduta a pranzo oggi mi sono resa conto che gli amici buoni sono davvero pochi, si contano sulle dita di una mano, ma ho capito anche che sono davvero capaci di rendere allegra una giornata, che non serve moltissimo per essere felici.
Dimenticavo, l’omino che sgambetta nella foto è il mio amore.
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